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Una storia รจ fatta di svolte: I quindici beat sheet di Blake Snyder

Quello che noto alcune volte quando leggo un aspirante scrittore รจ la carenza di svolte nella storia, e per svolte non intendo azioni eclatanti, ma eventi che, nati da una causa, producano un effetto nella vita dei personaggi dinnanzi cui questi non possono restare passivi.

La vita umana รจ sempre basata sul principio Causa/Effetto, da questo non si sfugge. La Causa รจ ciรฒ che crea lโ€™Effetto, ed esso ci porta inevitabilmente a dover compiere una scelta, dunque unโ€™azione.

Prendiamo per esempio un capolavoro della letteratura italiana che di sicuro conoscete, Il barone rampante, di Italo Calvino, un romanzo in cui lโ€™innesco della storia รจ immediato.

Cosimo Piovasco di Rondรฒ, durante uno dei soliti e noiosi pranzi in famiglia, disobbedisce a suo padre che vuole costringerlo a mangiare le disgustose lumache cucinate da sua sorella Battista e, risoluto, sale su un albero, deciso a non scendere piรน.

Ora, se il rifiuto di Cosimo si fosse ridotto a un blando tira e molla con suo padre, non sarebbe accaduto nulla, invece Cosimo, a seguito di un conflitto nato dalla richiesta paterna, risponde decidendo di salire su un albero e di restarci per sempre; non resta passivo, agisce, e lo fa mosso da un conflitto interiore che, nellโ€™evolversi della storia, risulterร  avere radici ben piรน profonde di una semplice lite dovuta a un piatto di lumache.

Ecco, le svolte portano i nostri personaggi a prendere decisioni e ad agire, e a farlo in modo concreto e coerente con il loro mondo interiore, che sia conscio o inconscio.

Sembra una cosa scontata, eppure, come detto inizialmente, spesso leggo pagine e pagine in cui non succede nulla, in cui i personaggi spiegano i propri sentimenti, si parlano addosso, girano e rigirano sempre attorno alla stessa questione senza che accada mai niente: la storia non va avanti. Continua a leggere Una storia รจ fatta di svolte: I quindici beat sheet di Blake Snyder

Giuseppe Montesano su David Foster Wallace

Grazie mille alla scuola di scrittura creativa Lalineascritta, fondata piรน di ventisei anni fa dalla scrittrice Antonella Cilento.

Il secondo incontro della ottava edizione (2019-2020) de “I Magnifici Sette”, la serie di lezioni magistrali sui classici della letteratura che lo scrittore Giuseppe Montesano tiene nell’ambito dei laboratori di scrittura creativa de Lalineascritta.. Questa lezione, tenutasi a Napoli il 21/11/2019, ha come protagonista lo scrittore statunitense David Foster Wallace. Tutti i dettagli del ciclo qui: http://bit.ly/2olpqhX

comici alle nazioni unite? no grazie, non in editoria

Negli ultimi anni qui in Italia in ambito editoriale, se cosรฌ si puรฒ definire, ha preso piede in modo esponenziale la figura chiamata editor: ossia il curatore editoriale, una professione da sempre esistita ma oggi, forse grazie al termine figo dโ€™oltreoceano, pari a qualcosa di mistico.

A memoria credo che da circa sette anni questo termine sia sulla bocca di tutti, sciupato, abusato, deformato, proprio come succede a ogni cosa diffusa in modo approssimativo nel grande calderone del web, dove tutti possono attingere prendendo solo il necessario senza scavare mai allโ€™origine di ogni nozione.

Sembrerร  strano ma la figura del curatore editoriale รจ sempre esistita qui in Italia, dai tempi della fondazione di case editrici storiche quali Mondadori, Feltrinelli, Einaudi e molte altre: il tempo in cui editoria e letteratura ancora camminavano a braccetto.

Nel tempo questa figura, inizialmente inquadrabile come il redattore, si รจ sviluppata e definita, ha acquisito ruoli sempre piรน specifici, cosรฌ da aiutare a velocizzare, senza ledere in qualitร , la produzione di un libro. Ma parliamo di un tempo in cui fondatori, soci e collaboratori delle varie realtร  editoriali erano quasi tutti intellettuali: termine oggi appioppato a chiunque spari luoghi comuni in televisione. In particolare gli anni successivi alla seconda guerra mondiale sono stati floridi di cambiamenti, per quanto difficili, per il panorama editoriale italiano: gli anni di GianGiacomo Feltrinelli, vero pioniere dellโ€™editoria, uomo coraggioso che ha osato portare a noi capolavori quali Il dottor Zivago e Il Gattopardo, opere in cui nessuno credeva.

Tutto questo solo per definire il valore che allora veniva dato ai libri, allโ€™editoria e dunque al lavoro svolto dal curatore editoriale, figura spesso ricoperta da celebri scrittori, critici raffinati e zelanti studiosi. Continua a leggere comici alle nazioni unite? no grazie, non in editoria

IL PRINCIPIO DELL’ANTAGONISMO

Nella rubrica Consigli di lettura abbiamo piรน volte detto quanto per la buona riuscita di una storia sia necessario che i personaggi, dal protagonista alla piรน effimera comparsa, siano mossi da un conflitto interiore: un desiderio che, smosso da eventi esterni e interiori, mette in cammino ogni personaggio e cosรฌ la storia.

Io desidero una donna, la amo e la voglio, ma di colpo il mio migliore amico si invaghisce di lei: fra me e il mio amico nasce una lotta, lโ€™amicizia diventa antagonismo e siamo pronti allo scontro pur di raggiungere lโ€™oggetto del desiderio.

Questo รจ un esempio banale, classico, ma quando scriviamo dobbiamo sempre sfruttare gli archetipi: sfruttare, non copiare.

Ma complichiamo le cose, facciamo che io desidero una donna, la amo, ma lei รจ amata anche dal mio migliore amico a cui devo la vita. Questo accende un doppio conflitto: voglio la donna che amo, sono geloso del mio amico, eppure non voglio tradire il senso di riconoscimento nei suoi confronti.

O ancora, io amo una donna, questa donna รจ amata anche dal mio miglior amico a cui devo la vita ma che in veritร  detesto, proprio perchรฉ salvandomi la vita davanti a una fiamma di gioventรน ha dimostrato la propria forza e la mia debolezza, soffiandomi la ragazza.

Potremmo andare avanti allโ€™infinito, coinvolgendo nella disputa fra i due uomini un ulteriore conflitto della donna da loro bramata, magari delle famiglie, degli amici.

Questo รจ il principio di antagonismo, una forza che non porta semplicemente un individuo a lottare con un secondo individuo per raggiungere un proprio desiderio, ma che smuove desideri contrastanti nella vita interiore di un personaggio, portandolo a compiere azioni, a fare scelte.

Piรน lโ€™antagonismo con forze esterne e forze interiori sarร  forte e complesso, piรน un personaggio risulterร  interessante e la storia avvincente: ecco perchรฉ amiamo i personaggi borderline, gli anti-eroi, tutti quelli che sembrano in continua lotta non solo con gli altri, ma con se stessi.

Il principio di antagonismo รจ spiegato in modo magistrale in Story, manuale di scrittura creato da Robert McKee, una vera bibbia per chi desidera scrivere, che si tratti di scrittura narrativa o scrittura cinematografica.

Di seguito il capitolo in cui McKee insegna come sfruttare al massimo il principio di antagonismo.

Buona lettura. Continua a leggere IL PRINCIPIO DELL’ANTAGONISMO

Narratologia e scuole di scrittura

Fino a cinque anni fa trovare aspiranti scrittori che parlassero di cose come editing era davvero raro, oggi, invece, sembra che tutti siano editor, correttori di bozze o esperti di scrittura. Si usano termini quali show donโ€™t tell, cliffhanger, storytelling o storyline senza averne studiato il significato, spesso ignorando le regoli basilari della scrittura narrativa quali la struttura in tre atti aristotelica.

Come in ogni campo, anche nel mondo della scrittura la crescita esponenziale del web, e soprattutto dei social, ha sdoganato un esercito di persone che attingono piccole nozioni qui e lร  e credono queste bastino a formali: รจ il popolo italiano in questo preciso momento storico, tutti credono di sapere tutto e di poter fare tutto.

Questo aumento vertiginoso di provetti scrittori ha dapprima attirato lโ€™interesse di colossi imprenditoriali quali Amazon, portale che ha subito capito di poter lucrare sulle ambizioni (o illusioni) di molti, creando cosรฌ il Self Publishing. Come Amazon, in molti hanno trovato in questi novelli autori una miniera dโ€™oro: case editrici a pagamento o a doppio binario, minuscole realtร  editoriali fondate da persone del tutto ignoranti in ambito letterario, editor improvvisati, blogger e agenzie letterarie nate dal nulla.

Fra queste figure, ovviamente, non mancano i docenti di scrittura creativa e i corsi di scrittura, ed รจ proprio su questo che voglio concentrarmi. Continua a leggere Narratologia e scuole di scrittura