
Archivi tag: Marco Peluso
Alcuni aspetti del racconto, Julio Cortazar
Giuseppe Montesano sulle Sorelle Brönte
Giuseppe Montesano sulle Sorelle Brönte
Video a cura di Lalineascritta Laboratori di Scrittura
Giuseppe Montesano su Tolstoj
Giuseppe Montesano su Tolstoj.
Video a cura di Lalineascritta Laboratori di Scrittura.
Giuseppe Montesano su Charles Dickens
Come presentarsi a un editore
Come presentarsi a un editore:
L’avvento di Internet e la crescita esponenziale di nuove realtà editoriali, purtroppo spesso pessime, ha convito gli autori che basti inviare mail come non ci fosse un domani per ricevere risposta.
Certo, nel caso della micro editoria, non della piccola, forse va anche bene, ma quando si vuole pubblicare seriamente è il caso di guardare con chi si ha a che fare, consultare il catalogo, vedere cosa cercano gli editori e quando lo cercano; e anche così non è detto che si venga letti, perché gli editori oggi ricevono centinaia di proposte di pubblicazione al giorno.
Dunque è inutile?
Sì, direi di sì. Sono altre le strade da seguire.
Oggi lo scouting è pressoché nullo, contano molte le scuole di scrittura, di quelle serie, tenute da scrittori stimati in ambito editoriale; sono un’ottima vetrina i concorsi letterari seri, fra cui il Calvino o il Neri Pozza; o ancora le riviste letterarie.
È una piacevole sorpresa vedere come l’editoria stia facendo di nuovo scouting, seppur in modo lieve, nelle riviste letterarie, a volte guidate da veri amanti della letteratura.
Seppur con la letteratura scrittori come Giordano o Saviano non hanno niente a che fare, è interessante sapere che proprio da lì sono stati scovati.
Di seguito un elenco delle più importanti riviste letterarie.
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Il grande esordio di una bellissima voce autoriale.
In questa pagina non intendo scrivere solo di opere classiche o autori affermati, ma dare spazio anche ai libri di autori emergenti o esordi letterari, come quello di Andrea Zandomeneghi di Capalbio, e il suo primo romanzo Il giorno della nutria, uscito quest’anno con una casa editrice che non ha bisogno di presentazioni: la Tunué.
A mio dire Andrea, prima ancora di esordire con la Tunué, ha seguito uno dei percorsi migliori per un autore: ha atteso, e intanto ha studiato, ha scritto, ha collaborato con riviste e portali di letteratura.
Insomma, non ha avuto fretta di pubblicare, non si è bruciato, e ora ne sta raccogliendo i frutti. Continua a leggere Il grande esordio di una bellissima voce autoriale.
Molto più che il Canto di Natale.
Quando si parla di Charles Dickens, purtroppo, tutti pensano solo alle favole, collegandolo immediatamente alle trasposizioni cinematografiche e della Disney del racconto Canto di Natale; altri lo associano alla figura di autore leggero, visto che spesso ha scritto di bambini.
Ma come ha scritto di bambini, Dickens? Questo le persone dovrebbero capire, come dovrebbero capire l’atroce dramma e accusa sociale che si cela dietro al racconto Canto di Natale. Continua a leggere Molto più che il Canto di Natale.
Un dramma sempre attuale
Purtroppo non tutti conoscono L’uomo che ride, capolavoro di Victor Hugo, in origine intitolato Per ordine del re; libro pubblicato nel 1869 e con un’insolita gestazione per Hugo: solamente sedici mesi. Eppure a mio dire è un capolavoro di tutto rispetto, al pari di I miserabili.
Ironico pensare che in molti, purtroppo, neppure sanno che devono a Hugo l’esistenza di Joker, il ben più noto personaggio dei fumetti della DC Comics, ideato da Bob Kane e Bill Finger dopo aver visto l’interpretazione di Conrad Veid nel film del 1928 ispirato al romanzo di Hugo. Continua a leggere Un dramma sempre attuale
Il padre del romanzo moderno
Penso sia una bestemmia pensare di poter scrivere senza aver letto Don Chisciotte di Miguel de Cervantes Saavedra. L’opera, infatti, dal titolo originale El Ingenioso Hidalgo Don Quijote de la Mancha, non è solo considerata un capolavoro della letteratura, ma il Padre del romanzo moderno. Inoltre possiamo definire Cervantes anche il padre del narratore inattendibile: ossia un narratore che narra di gesta così strane, folli, da risultare poco credibile; ma al tempo stesso così bravo da suscitare il dubbio nel lettore e portarlo avanti nella lettura, affascinato e incuriosito.
In sintesi dobbiamo tutto a Cervantes. Continua a leggere Il padre del romanzo moderno
